– Terrario Misure minime consigliate: cm100x60x40H (1 esemplare) / 120x60x40H (2 esemplari). Materiale: necessariamente in legno per evitare una dispersione di calore eccessiva. Prese d’aerazione: Alte nella zona calda/basking e basse nella zona fredda Apertura: Vetri scorrevoli nella parte frontale del terrari

– Illuminazione: La pogona necessita di una lampada spot per il calore, (wattaggio in base ai gradi raggiunti oppure utilizzare un dimmer o termostato)

Necessita obbligatoriamente di un neon uvb al 10% minimo, (riproduce i raggi solari) o di un impianto HID (che funge sia da uvb che da lampada spot).

– Temperatura: La pogona necessita di una temperatura elevata, vivendo in natura nel deserto australiano.

Zona basking (sotto lampada calore) 43/45°C

Zona calda (circostante la lampada spot) circa 34/35°C

Zona fredda (opposta alla zona calda) circa 26/28°C

Substrato: Come substrato possiamo utilizzare dello scottex fin quando sono piccole ed un tappetino in linoleum (ruvido), di modo da avere una maggiore pulizia ed igiene all’interno del terrario, se invece si vuole inserire un substrato più naturalistico, si può utilizzare un substrato di sabbia ARGILLOSA, o comunque un terreno compatto, e non una granulare per evitare tappi intestinali , (il deserto australiano è un deserto argilloso e compatto, e non sabbioso come si potrebbe pensare) Altri tipi di substrato sono assolutamente da evitare.

Arredamento interno: L’arredamento minimo necessario, sarà composto da, una roccia (possibilmente piatta) da posizionare proprio sotto il fascio della lampada scaldante), un tronco che può coprire tutta la parte sotto al neon uvb, e una ciotola per il cibo, (NON PER L’ACQUA) la pogona assimila i liquidi solo dalle verdure e non direttamente dall’acqua); non è necessario inserire una Tana, anzi io lo sconsiglio.

Muta: Con la crescita le pogona faranno diverse mute più o meno frequenti: Non sarà necessario nessun intervento per aiutare questi animali a liberarsi della vecchia pelle perché faranno tutto da soli. Se notiamo che un animale in muta ha degli anelli residui su arti e coda allora possiamo intervenire evitando che tali strozzature possano creare danni o mutilazioni. (riscontrato spesso nelle pogona Silkback). Sarà sufficiente vaporizzare la parte interessata con dell’acqua o al limite con l’aiuto di una pinzetta cercare di rimuovere tali residui di pelle.

Comportamento e Convivenza: Solo col tempo impareremo a capire gli atteggiamenti dei nostri rettili che costantemente tra loro comunicano con gesti più o meno evidenti. Noterete pogona che fanno head bobbing scuotendo verticalmente la testa, gonfiando e annerendo la barba. Altre che fanno arm waving facendo roteare gli arti anteriori. Questi comportamenti di dominanza e sottomissione verranno notati spesso con maggiore frequenza nel momento che precede l’accoppiamento. Il maschio è di natura dominante e territoriale, quindi da adulti dovremmo evitare di stabulare 2 maschi nella stessa teca. Per le femmine in genere la convivenza è quasi sempre più pacifica; quindi, se riscontriamo nessun tipo di prevalente dominanza in alcuni soggetti, potremo inserire più esemplari nello stesso terrario.

– Terrario Misure minime consigliate: cm100x60x40H (1 esemplare) / 120x60x40H (2 esemplari). Materiale: necessariamente in legno per evitare una dispersione di calore eccessiva. Prese d’aerazione: Alte nella zona calda/basking e basse nella zona fredda Apertura: Vetri scorrevoli nella parte frontale del terrari

– Illuminazione: La pogona necessita di una lampada spot per il calore, (wattaggio in base ai gradi raggiunti oppure utilizzare un dimmer o termostato)

Necessita obbligatoriamente di un neon uvb al 10% minimo, (riproduce i raggi solari) o di un impianto HID (che funge sia da uvb che da lampada spot).

– Temperatura: La pogona necessita di una temperatura elevata, vivendo in natura nel deserto australiano.

Zona basking (sotto lampada calore) 43/45°C

Zona calda (circostante la lampada spot) circa 34/35°C

Zona fredda (opposta alla zona calda) circa 26/28°C

Substrato: Come substrato possiamo utilizzare dello scottex fin quando sono piccole ed un tappetino in linoleum (ruvido), di modo da avere una maggiore pulizia ed igiene all’interno del terrario, se invece si vuole inserire un substrato più naturalistico, si può utilizzare un substrato di sabbia ARGILLOSA, o comunque un terreno compatto, e non una granulare per evitare tappi intestinali , (il deserto australiano è un deserto argilloso e compatto, e non sabbioso come si potrebbe pensare) Altri tipi di substrato sono assolutamente da evitare.

Arredamento interno: L’arredamento minimo necessario, sarà composto da, una roccia (possibilmente piatta) da posizionare proprio sotto il fascio della lampada scaldante), un tronco che può coprire tutta la parte sotto al neon uvb, e una ciotola per il cibo, (NON PER L’ACQUA) la pogona assimila i liquidi solo dalle verdure e non direttamente dall’acqua); non è necessario inserire una Tana, anzi io lo sconsiglio.

Muta: Con la crescita le pogona faranno diverse mute più o meno frequenti: Non sarà necessario nessun intervento per aiutare questi animali a liberarsi della vecchia pelle perché faranno tutto da soli. Se notiamo che un animale in muta ha degli anelli residui su arti e coda allora possiamo intervenire evitando che tali strozzature possano creare danni o mutilazioni. (riscontrato spesso nelle pogona Silkback). Sarà sufficiente vaporizzare la parte interessata con dell’acqua o al limite con l’aiuto di una pinzetta cercare di rimuovere tali residui di pelle.

Comportamento e Convivenza: Solo col tempo impareremo a capire gli atteggiamenti dei nostri rettili che costantemente tra loro comunicano con gesti più o meno evidenti. Noterete pogona che fanno head bobbing scuotendo verticalmente la testa, gonfiando e annerendo la barba. Altre che fanno arm waving facendo roteare gli arti anteriori. Questi comportamenti di dominanza e sottomissione verranno notati spesso con maggiore frequenza nel momento che precede l’accoppiamento. Il maschio è di natura dominante e territoriale, quindi da adulti dovremmo evitare di stabulare 2 maschi nella stessa teca. Per le femmine in genere la convivenza è quasi sempre più pacifica; quindi, se riscontriamo nessun tipo di prevalente dominanza in alcuni soggetti, potremo inserire più esemplari nello stesso terrario.